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Afelio: punto di massima distanza dal Sole di un oggetto (pianeta, cometa, satellite artificiale)

 

 

Albedo: quantità di luce solare riflessa da un corpo celeste. La Luna per esempio ha un albedo molto piccolo: in media del 7%.

 

 

Alone galattico: insieme di stelle e ammassi stellari che formano una galassia. Si distribuisce simmetricamente rispetto al piano della galassia stessa.

 

 

Angstrom: (Å) unità di lunghezza pari a un centomilionesimo di centimetro; misura la lunghezza d'onda della luce.

 

 

Ammasso stellare: gruppo di stelle, omogenee per età e distanza, tenuto insieme dalla forza di gravità.

 

 

Anno luce: unità di misura ormai in disuso in astronomia. Corrisponde alla distanza percorsa dalla luce nel vuoto (quindi alla velocità di 299.792 km/s) ed equivale a circa 9.460 miliardi di km.

 

 

Anno siderale: tempo impiegato dalla Terra per compiere una rivoluzione completa attorno al Sole (365,25 giorni).

 

Antenna: componente di un radiotelescopio che capta le onde radio provenienti dallo spazio. Tali antenne possono essere utilizzate per far rimbalzare le onde radar sulla superficie di altri pianeti allo scopo di determinare esattamente la distanza.

 

 

Antimateria: forma di materia teorizzata dal fisico Paul Dirac. A ogni particella corrisponde un 'antiparticella.

 

 

Ascensione retta: cordinata astronomica usata, insieme alla declinazione, per determinare la posizione di un oggetto sulla sfera celeste.

 

 

Asteroide: piccolo corpo del sistema solare, generalmente roccioso e di forma irregolare.

 

 

Aurora polare: fenomeno luminoso che si verifica nel cielo delle zone geografiche poste attorno ai 65°-75° di latitudine geomagnetica. Hanno luogo sia nelle zone artiche che antartiche. La luminosità è attribuibile all'eccitazione dell'azoto e dell'ossigeno atomico, presenti nell'atmosfera, da parte del vento solare. Si presenta sotto forma di archi o di drappeggi.

 

 

Big bang: gigantesca "esplosione" da cui ha avuto origine l'intero universo. Si calcola che sia avvenuto circa 14 milirdi di anni fa.

 

 

Brillamenti solari: eruzioni luminose tipiche della zona superficiale del Sole (cromosfera), detti anche flares. Sono composte da idrogeno incandescente ed emettono particelle cariche, che in seguito possono raggiungere la Terra producendo tempeste magnetiche e aurore.

 

Buco nero: stella che, alla fine della sua esistenza, implode su se stessa per effetto del proprio peso. Deve il suo nome al fatto che genera una gravità così intensa che neppure la luce riesce a sfuggirle, così da apparire nera.

 

 

Ciclo solare: variazione periodica del livello di attività del Sole. L'aspetto più caratteristico del ciclo è il cambiamento del numero di macchie solari visibili sul disco del Sole. Queste, infatti, si moltiplicano fino a raggiungere un numero massimo per poi diminuire gradualmente. Il fenomeno ha un periodicità di circa 11 anni fra un massimo e l'altro. Dopo ogni ciclo, il campo magnetico solare si inverte, impiegando 22 anni per ripristinarsi.

 

 

Conduzione: trasferimento di calore in cui l'energia termica viene trasferita dalla fonte al materiale attraverso un contatto diretto. Non c'è alcun movimento di massa nel materiale.

 

 

Congiunzione: posizione di due corpi celesti osservati dalla Terra, quando hanno la stessa longitudine.

 

 

Convenzione: trasferimento di calore in cui l'energia termica viene trasferita da una regione a un'altra per mezzo di movimenti di materiale più caldo in una regione più fredda. Ha luogo in materiali che possono muoversi liberamente, come liquidi o gas.

 

 

Cometa: corpo minore del sistema solare caratterizzato da un nucleo fatto di rocce e di ghiaccio e, sopratutto, da una chioma e da una coda sempre più appariscenti e luminose a mano a mano che si avvicina al Sole.

 

 

Corona: lo strato più esterno dell'atmosfera solare.

 

Cosmologia: branca dell'astrofisica che studia l'universo nel suo insieme, cercando di spiegarne l'origine, lo stato attuale e la sua evoluzione futura.

 

 

Costante cosmologica: costante che regola un'ipotetica forza di repulsione cosmica introdotta da Einstein, e che oggi è tornata di attualità per spiegare l'espansione accelerata dell'universo.

 

 

Costellazione: insieme di stelle che appaiono ravvicinate in cielo per effetto della prospettiva, formando figure.

 

 

Doppler (effetto): variazione di lunghezza subita da un'onda quando viene emessa da una sorgente in moto rispetto all'osservatore.

 

 

Declinazione: coordinata astronomica usata, insieme all'ascensione retta per determinare la posizione di un oggetto sulla sfera celeste.

 

 

Eccentricità: parametro caratteristico di una conica. E' definita come il rapporto costante fra la distanza di un punto della conica da un fuoco e la distanza di quel punto dalla direttrice. Essa vale 1 per la parabola, o per la circonferenza, è  minore di 1 per l'elisse e maggiore di 1 per l'iperbole. L'eccentricità costituisce uno degli elementi fondamentali per il calcolo delle orbite.

 

 

Eclisse: fenomeno per il quale un corpo celeste si interpone tra l'osservatore e un altro corpo impedendone la vista.

 

Eclittica: piano su cui si trova l'orbita della Terra attorno al Sole. Proiettata sulla sfera celeste, diventa il percorso apparente del Sole tra le costellazioni.

 

 

Effemeridi: tavole astronomiche che forniscono la posizione di Sole, Luna, pianeti e l'ora in cui gli astri sorgono. Le effemeride vengono pubblicate ogni anno.

 

 

Equatore celeste: cerchio immaginario che si ottiene proiettando l'equatore della Terra sulla sfera celeste.

 

 

Equinozio: ciascuno dei due istanti in cui il Sole attraversa l'equatore celeste. Gli equinozi cadono il 21 marzo e il 23 settembre.

 

 

Evenzione: modificazione dell'orbita lunare a causa dell'influenza gravitazionale del Sole.

 

 

Facole: chiazze brillanti che compaiono per un certo tempo sullea superficie del Sole.

 

 

Frequenza: numero di oscillazioni di un sistema in vibrazione considerato in un certo intervallo di tempo. Per un fenomeno ondulatorio, come la luce o una qualsiasi altra radiazione elettromagnetica, la frequenza è il numero di onde che passano per un punto in un secondo e si misura in Hertz. Per la radiazione elettromagnetica la lunghezza d'onda è uguale al prodotto della frequenza per la velocità della luce.

 

 

Fotone: il "quanto" (cioè il costituente fondamentale) della radiazione elettromagnetica, di cui trasporta l'energia.

 

 

Galassia: oggetto celeste composto da centinaia di miliardi di stelle. La forma può essere ellittica, a spirale o irregolare.

 

 

Galassia attiva: una galassia nel cui nucleo si nasconde un enorme buco nero.

 

 

Gigante rossa: stella in avanzato stadio evolutivo, che ha bassa temperatura ed elevata luminosità.

 

 

Gruppo locale: gruppo di galassie al quale appartiene la nostra, la Via Lattea.

 

 

Ione: atomo al quale sono stati strappati uno o più elettroni.

 

 

Legge di Hubble: stabilisce la funzione di proporzionalità fra la velocità di allontanamento di una galassia e la sua distanza dalla Terra secondo una costante, detta <<costante di Hubble>>, che è già stata corretta diverse volte e che oggi non sembrava aver assunto un valore definitivo.

 

 

M: sigla utilizzata per individuare gli oggetti contenuti nel catalogo di oggetti celesti compilato da Charles Messier alla fine del XVIII secolo. Contiene 110 oggetti non stellari (ammassi, nebulose e galassie).

 

Magnitudine: luminosità di una stella o di uno oggetto celeste.

 

 

Massa: quantità di materia contenuta da un corpo.

 

 

Meteora: particella di polvere che entrando nell'atmosfera terrestre produce una scia luminosa. Le meteore sono anche dette impropriamente, stelle cadenti.

 

 

Materia oscura: materia che non emette alcun tipo di radiazione e si manifesta solo attraverso la forza di gravità che esercita.

 

 

Meteorite:"sasso" proveniente dallo spazio che cade sulla Terra. Il suo impatto può generare un cratere.

 

 

Moto proprio: spostamento angolare che una stella compie in un anno sulla sfera celeste. Il moto proprio è sempre molto piccolo e si misura in secondi d'arco (un secondo d'arco è pari a 1/36000 gradi).

 

 

Nana bianca: stella alla fine della propria vita, che ha altissima densità e bassa luminosità.

 

 

Nana bruna: oggetto di massa e caratteristiche intermedie tra un pianeta e una stella.

 

Nebulosa: oggetto celeste composto di gas rarefatto ed, eventualmente, polveri.

 

 

Nebulosa planetaria: guscio sferico di gas e polveri emesso da alcuni tipi di stelle nel corso della loro evoluzione.

 

 

Neutrino: particella elementare che si produce in alcune reazioni nucleari.

 

 

Ngc: sigla utilizzata per individuare gli oggetti contenuti nel New General Catalogue di oggetti celesti compilato nel secolo scorso, contiene cicra 8000 oggetti non stellari.

 

 

Nova: stella binaria in cui le due componenti, interagendo, producono periodiche variazioni della luminosità del sistema. Il termine è declinato al plurale secondo l'uso latino: novae.

 

 

Orbita: percorso che un oggetto celeste compie nello spazio a causa del proprio moto.

 

 

Parallasse: angolo sotto al quale, dalla distanza a cui si trova una certa stella, viene visto il semiasse maggiore dell'orbita terrestre.

 

 

Parsec: unità di misura che ha sostituito l'anno-luce corrisponde a circa 30.857 miliardi di km.

 

Perielio: punto dell'orbita di un pianeta che si trova alla minima distanza dal Sole. Nel caso in cui l'astro non sia il Sole ma una stella qualsiasi si parla di periastro.

 

 

Pianeta: oggetto celeste  freddo che orbita attorno ad una stella.

 

 

Plasma: materia ad altissima temperatura in cui gli atomi si disgregano in nuclei ed elettroni separati.

 

 

Pulsar: contrazione di pulsating radio source (sorgente radio pulsante). E' una stella di neutroni in rapida rotazione attorno al proprio asse.

 

 

Punto gamma: o punto d'ariete o nodo ascendente, è uno dei due punti della sfera celeste in cui si intersecano l'equatore celeste e l'eclittica.

 

 

Quasar: contrazione di quasi stellar radio source (sorgente radio quasi stellare). E' un oggetto di aspetto quasi puntiforme e di grandissimo redshift. Oggi si pensa che sia un tipo di galassia attiva.

 

 

Radiogalassia: galassia la cui emissione di onde radio è molto superiore a quella di una galassia normale.

 

 

Radiazione cosmica di fondo: radiazione elettromagnetica, alla lunghezza d'onda delle microonde, che rappresenta ciò che resta del big bang.

 

 

Redshift: letteralmente "spostamento verso il rosso", è lo spostamento che, a causa dell'effetto Doppler, mostrano le onde luminose emesse da un stella o da una galassia che si allontana da noi. Poichè la maggior parte degli oggetti celesti ha un moto di allontanamento rispetto alla Terra, la lunghezza d'onda della luce emesse aumenta, spostandosi verso il colore rosso.

 

 

Resto di supernova: nube di gas e polveri che viene generata da un stella quando questa esplode come supernova.

 

 

Rivoluzione: movimento che un corpo compie orbitando attorno ad un altro corpo.

 

 

Rotazione: movimento che un corpo compie girando su se stesso.

 

 

Satellite: oggetto celeste che orbita attorno ad un altro corpo che non sia una stella. Può essere di origine sia naturale che artificiale.

 

 

Sfera celeste: sfera immaginaria, con la Terra al centro, sulla quale sono idealmente posti tutti gli oggetti del cielo, indipendentemente dalla loro distanza.

 

 

Solstizio: ciascuno dei due istanti in cui il Sole, muovendosi sull'eclittica, raggiunge la massima distanza dall'equatore celeste. I solstizi cadono il 21 giugno e il 22 dicembre.

 

 

Spettro elettromagnetico: insieme delle onde elettromagnetiche di tutte le lunghezze d'onda. Comprende: onde radio, infrarossi, luce visibile, ultravioletti, raggi X e raggi gamma.

 

 

Stella: corpo celeste caldo e gassoso che emette luce propria.

 

 

Stella binaria: sistema di due stelle che orbitano attorno a un baricentro comune.

 

 

Stella di neutroni: stella in una fase terminale della propria evoluzione costituita completamente da neutroni.

 

 

Supernova: stella che, in una fase instabile della propria esistenza, esplode in maniera distruttiva. Il termine è declinato al plurale secondo l'uso latino: supenovae.

 

 

Unità astronomica: unita di misura della distanza usata in astronomia, soprattutto all'interno del Sistema Solare, definita come la distanza media tra la Terra e il Sole. Una unità astronomica corrisponde a circa 149.600.000 km.

 

 

Via Lattea: nome con il quale si indica la nostra galassia. La parte più brillante di essa (il disco galattico) appare nel cielo notturno come una debole striscia di luminosità diffusa.

 

 

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